Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, presso il suo studio privato del Quirinale, ha ricevuto l'11 settembre scorso SAR il Principe Carlo Ugo di Borbone-Parma, Duca di Parma e Piacenza, Capo della Real Casa di Borbone Parma, accompagnato da una delegazione di Cavalieri parmensi composta dal conte Orazio Zanardi Landi di Veano, Presidente dell'Associazione degli Ordini Dinastici della Casa Reale di Parma, dal Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Parma e Vicepresidente dell'Associazione prof. Gino Ferretti, dal nobile arch. Paolo Conforti, Segretario degli Ordini Dinastici, da Emilio Villa, Segretario particolare di SAR e dall'avv. Prof. Guido Agosti, Segretario dell'Associazione degli Ordini parmensi. Il Presidente della Repubblica si è intrattenuto a lungo con il Principe Carlo Ugo su temi di politica internazionale dedicandogli due sue pubblicazioni: "Dove va la Repubblica, una transizione incompiuta", un diario dedicato agli anni di Presidenza della Camera dei Deputati e "l'Europa Politica", un libro legato alla sua attività di parlamentare europeo.

Il Principe Carlo Ugo ha illustrato al Presidente l'attività e l'attualità degli Ordini dinastici parmensi, autorizzati all'uso dalla Repubblica Italiana, le cui risorse intellettuali, umane e morali possono dare un contributo concreto all'analisi e alla comprensione dei problemi che la globalizzazione pone ormai a tutte le Nazioni del mondo industrializzato. Anche su questo tema gli Ordini della Real Casa di Parma sono impegnati nel coniugare i valori permanenti della memoria con gli inevitabili mutamenti del presente, contribuendo all’evoluzione di una società libera, giusta e pacifica, dominata da una attitudine umana di nobiltà e servizio. Il Principe Carlo Ugo ha poi donato al Presidente Napoletano il volume "Il S.A.I. Ordine Costantiniano di San Giorgio" di Parma, che ha sede nella storica chiesa della Steccata. Il conte Orazio Zanardi Landi, anche in qualità di Presidente dell'Associazione dei Castelli di Parma e Piacenza, ha invitato il Presidente al castello di Rivalta, che rappresenta uno degli esempi più significativi di residenza privata del territorio degli Stati Parmensi, facendogli dono del libro "Castelli del Ducato di Parma e Piacenza". L'udienza è stata preceduta da un incontro con il nuovo Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, conte Antonio Zanardi Landi, che nel corso di un pranzo offerto agli ospiti parmigiani al Circolo della Caccia, ha illustrato i contenuti principali di questo importante ruolo diplomatico che assumerà formalmente dal primo ottobre, dopo essere stato Console a Teheran, primo Segretario a Ottawa e a Londra, Vice Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e Ambasciatore a Belgrado. Il nuovo Ambasciatore presso la Santa Sede ha radici piacentine e ha promesso che farà presto una visita formale alle città di Parma e Piacenza.
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