Il Presidente del Consiglio dei Ministri, con datato 8 marzo 2004, accogliendo l'indicazione avanzata dal Vescovo, dal Sindaco e dal Consiglio Comunale di Parma, ha nominato il Marchese Dott. Don Diofebo Meli Lupi di Soragna, Principe del Sacro Romano Impero e di Soragna, alla Presidenza del Consiglio Generale di Amministrazione dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio, ente pubblico preposto alla gestione del patrimonio mobiliare ed immobiliare (fra cui la Chiesa Magistrale di S.Maria della Steccata a Parma) incamerato dallo stato sabaudo nel 1860.
Tale ingente patrimonio era stato originariamente unito a quello dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, e riacquisì autonoma rilevanza solo al termine di una lunga vertenza giuridiaziaria, iniziata nel 1912 ad opera del Comune e della Provincia di Parma, che presentarono un ricorso a Roma affinché le rendite dell'Ordine fossero totalmente destinate all'ospedale di Parma.
Nel 1922, per principale interessamento dell'On. Micheli, del Sen. Mariotti e del Vescovo Conforti, l 'Amministrazione del patrimonio costantiniano venne definitivamente resa autonoma e costituita in Ente, di cui furono chiamate a far parte le principali autorità cittadine, fra le quali il Prefetto, il Vescovo, il Sindaco di Parma, il Presidente della Provincia di Parma, il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi, il Presidente del Tribunale, il Soprintendente alle Gallerie. Le sue finalità e la sua composizione rimasero sostanzialmente immutate con il passaggio istituzionale del 1946, quando il Capo dello Stato De Nicola riaffermò con apposito decreto scopi, funzioni e personalità giuridica dell' Ordine, i cui organi esecutivi sono tuttora il Consiglio Generale e la Giunta Esecutiva.
Da oltre tre secoli, dunque, il patrimonio dell'Ordine Costantiniano è una realtà storica e istituzionale fortemente radicata nella tradizione e nella memoria di Parma, al punto che sono chiamate ad esserne custodi le maggiori autorità cittadine.
La Presidenza del Consiglio Generale dell'ente rappresenta, anche simbolicamente, la sintesi e la diretta espressione delle tradizioni, della cultura e dell'economia della città e della sua Provincia. Personaggi da sempre legati alla storia del territorio parmense, che hanno saputo amministrarne i beni, nel comune intento di mantenere inalterato l' inscindibile relazione, anche simbolica, che da sempre lega l'Ordine alla città. E la singolare occorenza che Don Diofebo Meli Lupi sia anche Cancelliere del S.A.I. Ordine Costantiniano di San Giorgio, patrimonio araldico-cavalleresco della Real Casa di Borbone Parma la cui decorazione è ammessa all'uso in Italia, rende la nomina ancora più opportuna e corretta.

Il N.H. Marchese Dott. Don Diofebo Meli Lupi, Principe di Soragna e del S.R.I., Grande di Spagna di I classe, Conte Palatino, Patrizio Veneto e Nobile di Bologna, è nato a Varese il 16 agosto 1941, figlio di Don Bonifazio, IX Principe di Soragna, e di Donna Margherita nata dei Conti Quaranta. Ufficiale di Complemento al VI Reggimento Alpini, si è laureato in Scienze Politiche presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Parla e scrive correttamente inglese, francese e tedesco, ed è appassionato di sci, motociclismo e caccia. E' Cavaliere d'Onore e Devozione e Commendatore di giuspatronato del S.M. Ordine di Malta, Cavaliere di Gran Croce e Gran Cancelliere del S.A.I. Ordine Costantiniano di San Giorgio, Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Lodovico, Cavaliere di Gran Coce dell'Ordine di Sant'Agata.