Si tratta del sito ufficiale della Commissione Araldica Tedesca, responsabile per il Genealogisches Handbuch des Adels. E' quindi un sito di tipo istituzionale sul diritto nobiliare tedesco. Riporta, nell'introduzione, le nozioni di base dell'araldica: l'ereditarietà dei titoli, la trasmissione per linea maschile, ecc. Il linguaggio è molto semplice e chiaro. Vi è poi un capitolo relativo ai compiti della Commissione ed alla sua organizzazione in Camere. Segue la storia delle Associazione nobiliari tedesche, sorte alla fine del XIX secolo, un dizionario araldico, una bibliografia, una pagina di collegamenti e, infine, l'organigramma.
Questo divertente sito realizzato dal Right Hon. Richard, 7th Earl of Bradford, passa in rassegna i principali "supermercati di titoli nobiliari" attivi nella rete, svelando le eventuali truffe e le speculazioni che si celano dietro i ben noti manorial titles, le signorie titolate di Irlanda ed altre altisonanti distinzioni la cui genuinità è in molti casi alquanto dubbia.
Proveniente dall'enciclopedia francese Quid?, questa scheda fa parte di una serie di testi sulla nobiltà francese, trattata sotto il profilo storico e giuridico. In particolare viene qui discusso sulla tutela giuridica dei titoli nobiliari da parte dell'ordinamento giuridico repubblicano.
Il Regno Unito di Gran Bretagna ed Iralanda del Nord è stato, fino a poco tempo fa', l'unico paese europeo dove allo status nobiliare erano connessi dei privilegi di natura politica, primo fra tutti il diritto per i Lords di sedere nella Camera Alta del Parlamento. Questa ricerca inviataci dal nostro corrispondente a Londra mette in evidenza le radicali modifiche introdotte dal Primo Ministro Tony Blair, che hanno sconvolto radicalmente un sistema vecchio di secoli.