| Elementi dell'Araldica Napoleonica |
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L'araldica napoleonica presenta caratteristiche tali da renderla assolutamente diversa da quella tradizionale, da cui si discosta per il carattere fortemente personale degli stemmi. Ogni arma, infatti, presenta nel capo un canton franco, posto sul cantone destro dello scudo ovvero su quello sinistro, che descrive in maniera minuziosamente codificata (utilizzando diversi smalti e figure) non solo il titolo nobiliare ma più in generale la dignità o la funzione del titolare.
Le tre tavole che qui vengono proposte sono tratte dall'opera di A. de Révérend ed E. Villeroy, Album des armoiries concédées par Lettres-patentes de Napoleon Ier, 1808-1815, edita a Parigi nel 1911. Vi sono raffigurate le insegne previste per i Duchi, Conti, Baroni e Cavalieri dell'Impero.
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| Il Grande Stemma dei Borbone delle Due Sicilie |
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Vogliamo qui descrivere con il linguaggio blasonico la grande arme della Real Casa delle Due Sicilie quale fu delineata nel Regio Decreto 21 dicembre 1816, n° 4069, di definizione dello stemma e dei suggelli reali, copia del quale è oggi conservata -unitamente ai bozzetti ufficiali- nell'Archivio di Stato di Napoli, sez. Decreti originali, vol. 114.
Si tratta di un'arme complessa che riflette la storia di questa importante dinastia scaturita dai capetingi. Vi ritroviamo, infatti, alcune importanti citazioni, come il primo gran partito ove sono raffigurate lo stemma dei Duchi di Parma e Piacenza e l'arme del Portogallo, che per lunghi anni fu parte del Regno di Spagna e in quanto tale retto dai Borbone. Ugualmente vi sono elementi che ricordano l'appartenenza del ramo delle due Sicilie alla Casa di Spagna, lo stemma dei Medici indica la "pretensione" sulla Toscana, mentre la croce di Gerusalemme -comune per la verità anche all'arme di Casa Savoia e di altre Dinastie- ci rammenta le passate mire dei Sovrani borbonici sul Regno latino gerosolimitano.
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| Il Grande Stemma di Casa Savoia |
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La Casa di Savoia che adesso adotta semplicemente la croce bianca in campo rosso ha la sua vera arma di origine che è l'aquila, la quale col tempo divenne solo uno degli elementi di una più complessa arma, frutto dell'unione di quarti di pretenzione, di alleanza, di padronanza ecc.
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| Privilegi Araldici dei Grandi Dignitari della Corona di Francia |
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Nel Regno di Francia, sotto l'Ancien Régime come alla Restaurazione, coloro che erano stati investiti di una carica della Corona o di Corte godevano di alcuni privilegi araldici, consistenti in attributi esterni che riflettevano, nella raffigurazione dello stemma personale, la posizione ricoperta. In questa pagina sono riprodotte le insegne relative ai 12 principali Grandi Dignitari della Corona, dei quali 1 ecclesiastico, 7 civili e 4 militari.
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| Stemmi della Real Casa d'Italia |
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Proponiamo in questa pagina gli stemmi ufficiali previsti per i membri della Real Casa d'Italia dal R.D. 27 novembre 1890, con una serie di tavole a colori che riproducono i bozzetti originali realizzati dalla Consulta Araldica del Regno. Si tratta delle armi ufficiali innanzalta dal Re Imperatore Vittorio Emanuele III, dalla Regina Elena, dal Principe Ereditario Umberto e dalla Principessa di Piemonte Maria José, dal Principe Reale di Napoli, dal Duca di Aosta e dal Duca di Genova.
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| Titoli e Stemmi della Famiglia Reale d'Italia |
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Il Regio Decreto che segue è di grande importanza per lo studio dell'Araldica della Real Casa di Savoia, poiché regolamenta innanzitutto le armi che debbono essere usate dal Re e dai vari membri della Famiglia Reale, ed inoltre poiché stabilisce a chi competa il trattamento di "Altezza Reale".
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