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Abbiamo trovato davvero affascinante il voluminoso (ammesso che l'aggettivo abbia ancora senso, trattandosi di un documento telematico) saggio del Dott. Marco Cavina dell'Università di Bologna, Ricercatore in Storia del Diritto Italiano nell'Alma Mater, sul duello cavalleresco nella cultura giuridica d'antico regime, che è a nostro avviso riduttivo chiamare semplicemente "Appunti", come indicato modestamente dall'Autore. La prima parte è già stata pubblicata nella raccolta di studi in onore di Ennio Cortese, celebre docente di Diritto Comune, mentre la seconda può essere letta fra gli atti del seminario di studi "Duelli, faide e rappacificazioni. Elaborazioni concettuali, esperienze storiche" organizzato dallo stesso Autore nel febbraio dello scorso anno. La ricerca è stata immensa, numerose sono le citazioni e le note al testo. Ogni commento non potrebbe che sminuire l'interesse ed il pregio di tale scritto. |
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Già autore del Blasonario Piemontese recensito in questo sito, Federico Bona dedica queste nuove pagine alle uniformi ed alle uniformi militari sabaude del XVIII secolo. Il sito, ancora in costruzione, è diviso in tre aree dedicate alle bandiere usate sotto i Duchi Carlo Emanuele III e Vittorio Amedeo III ed alle uniformi, il tutto preceduto da una interessante presentazione sull'organigramma delle forze armate sabaude. |
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Si tratta di una raccolta di norme riguardanti il Cerimoniale in vigore presso la Corte d'Italia sotto la Monarchia Sabauda, che regolano l'introduzione ed il ricevimento delle LL.EE. gli Ambasciatori e per la presentazione delle LL.EE. le Ambasciatrici e del personale delle Ambasciate, l'introduzione ed il ricevimento dei Ministri di Potenze Estere e per la presentazione delle loro Consorti e del Personale delle Legazione, l'ordine delle precedenze a Corte e nelle funzioni pubbliche, nonché -infine- la durata prevista per i lutti di Corte |
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Nel 1563 Emanuele Filiberto di Savoia trasferisce da Chambéry a Torino la capitale del suo ducato e da quel momento gli interessi territoriali della Casa si spostano al di qua delle Alpi. Nel contempo i Duchi di Savoia -poi Principi di Carignano, Re di Sicilia, Re di Sardegna e, finalmente, Re d'Italia- prendono a costituire sul territorio piemontese un sistema di residenze che rispondono ad esigenze difensive, produttive o di passatempo.
Tra Ottocento e Novecento, con la cessione e la demanializzazione da parte di Casa Savoia, le dimore sabaude sono diventate museo di se stesse ed infatti il circuito delle Residenze Reali -che questo sito invita a riscoprire- costituisce oggi un insieme di straordinario interesse storico-artistico ed ambientale che nel 1997 è stato dichiarato dall'UNESCO «Patrimonio dell'umanità». |
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Sito ufficiale delle RR. Comendadoras de San Juan de San Juan de Jerusalén, branca femminile spagnola dell'Ordine di Malta oggi indipendente ma che conserva ancora un forte legame con l'istituzione fondata dal Beato Gerardo |
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L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha emesso due francobolli, dedicati rispettivamente a S.A.R. la Principessa Mafalda di Savoia, ed a S.A.R. la Regina dei Belgi, nata Principessa Donna Paola Ruffo di Calabria. |
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Ancora una volta -dopo il prezioso contributo del Maresciallo Severino- siamo debitori della Guardia di Finanza, che nella sua Rivista ha pubblicato questo interessantissima ricerca del Dott. Tito Lucrezio Rizzo, Consigliere Capo Servizio Vicario della Presidenza della Repubblica e Cultore di Storia del Diritto italiano presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università "La Sapienza" di Roma. Il Patronato era la più elevata forma adesiva con la quale una volta il Sovrano -oggi il Presidente della Repubblica- significava il suo ideale apprezzamento ad iniziative ritenute particolarmente commendevoli. Il saggio del Dott. Rizzo ripercorre l'evoluzione di questo istituto dall'Unità d'Italia fino ai giorni nostri, spiegandone gli aspetti amministrativi e concludendo con una rassegna dei caratteri che questo istituto ha ancora oggi in Inghilterra e Polonia. La rivista della Guardia di Finanza di rivela -una volta di più- come una fonte di saggi di alto pregio. |
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Questo interessante saggio ripercorre la storia di questo importante quanto poco conosciuto corpo militare, istituito nel 1861 da Monsignor Xavier de Mérode in seguito alla disfatta delle truppe pontificie a Castelfidardo, riunendo nuove reclute ai resti del "Battaglione franco-belga" istituito poco tempo prima.Fu il Generale de la Moricière ad adottare la denominazione come pure l'uniforme, ispirata a quella degli Zuavi d'Africa dell'esercito francese, che comprendeva ampia pantaloni tenuti in vita da una larga cintura rossa e da una corta giacca senza collo. Uniforme che suscitò non poche ironie da parte dei Cardinali di Curia: "è proprio un'idea da francesi trafestire da mussulmani dei soldati del Papa!". |
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Questo modesto album fotografico vuole rendere omaggio ai quattro Re d'Italia ed a tutti i membri della Dinastia sabauda degli ultimi due secoli, un modo per far conoscere meglio ai visitatori di questo sito i vari personaggi della Real Casa che ha unificato e retto il nostro paese per quasi cento anni.
Le fotografie sono divise in quattro sezioni dedicate a Vittorio Emanuele II, ad Umberto I e Margherita di Savoia, a Vittorio Emanuele III e alla Regina Elena di Montenegro, all'ultimo Re Umberto II e alla Regina Maria José.
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Continuiamo con l'omaggio fotografico ai dinasti della Real Casa d'Italia presentando una sintetica galleria di ritratti ufficiali dei Principi dei due più recenti rami di Casa Savoia, il ramo dei Duchi di Aosta e quello dei Duchi di Genova.
Sono così ricordati Amedeo, eroico Duca delle Puglie, Aimone Duca di Spoleto, il valoroso Duca degli Abruzzi Luigi Amedeo, ed i loro cugini Bergamo, Pistoia, Udine ed Ancona. |
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E' una raccolta di vecchie stampe che illustrano i luoghi maggiormente caratteristici dell'isola di Malta, soffermandosi in particolare su quei monumenti che meglio ricordano la lunga presenza dei Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, che da queste terre assunsero l'odierna denominazione di Ordine di Malta. |
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