Tutti i paesi europei hanno ed hanno avuto degli ordini cavallereschi di varia natura, dalle "religioni" monastico-militari (come l'Ordine di Malta o le Milizie portoghesi e spagnole) agli ordini di collana istituiti da Sovrani effettivamente regnanti per distinguere gli esponenti più illustri e fedeli della loro aristocrazia; agli ordini solo di merito. Di seguito riportiamo alcuni links, divisi per paese, che rimandano ai siti che ci sono sembrati migliori per attendibilità, per qualità grafica, per completezza.
Questo sito è interamente dedicato all'esercito austro-ungarico e contiene una pagina, alla quale facciamo riferimento, contenente alcune informazioni sugli ordini cavallereschi e le decorazioni dell'Impero asburgico. Completiamo tale pagina con una raccolta delle insegne degli ordini cavallereschi tratti dalla nostra collezione.
Attesa la mancanza di un sito istituzionale che presenti con completezza questo argomento, considerando la qualità non molto elevata di questo sito abbiamo pensato di integrarlo con le foto delle decorazioni conservate al Musée Royal de l'Armée di Bruxelles che Vi proponiamo nei links che seguono.
Inoltre segnaliamo una bella pagina di approfondimento riguardante l'Ordine di Leopoldo, che illustra tutta la genesi (in realtà alquanto travagliata) della massima onorificenza belga, non mancando di ripubblicare bozzetti ed immagini ufficiali.
Il Banco Central do Brasil presenta nel proprio sito Internet tutti gli ordini cavallereschi brasiliani, divisi in tre sezioni dedicate agli Ordini Portoghesi, agli Ordini dell'Impero ed a quelli della Repubblica Brasiliana.
Le decorazioni nazionali della Repubblica Ceca derivano da una tradizione che risale al 1814 e sono strettamente connesse alla fondazione di una repubblica indipendente.
Questa pagina, contenuto nel sito ufficiale della Real Casa di Danimarca, illustra le due principali onorificenze cavalleresche concesse dalla Sovrana scandinava, ossia, l'Ordine dell'Elefante e l'Ordine del Dannebrog.
Ripercorre la storia degli Ordini Dinastici della Real Casa di Spagna e dei quattro Ordini Militari, con abbondante citazione di fonti e vari belle illustrazioni delle decorazioni ed insegne degli ordini stessi.
Un'importante risorsa è poi l'elenco di tutti gli insigniti del Toson d'Oro dalla fondazione fino ai giorni nostri, da completare con le nomine fatte da Giuseppe Bonaparte e dai Pretendenti Carlisti, i quali si proclamarono per breve tempo Sovrani dell'Ordine. Ugualmente interessante è la pagina sulle Insegne del Toson d'Oro, che contiene una bella collezione di immagini del prezioso vello in base alle quali vengono paragonati i modelli spagnolo ed austriaco.
L'Imperatore Napoleone Bonaparte aveva poi progettato un Ordine dei Tre Tosoni d'Oro, di cui furono redatti gli statuti e disegnate le insegne, nelle quali l'aquila napoleonica ghermiva tre velli di pecora d'oro, simbolo della Spagna, della Francia e dell'Austria. Tale decorazione non fu mai né concessa né coniata: se ne conosce solo una riproduzione recente messa all'asta da Hermann-Historica che qui in esclusiva Vi presentiamo. L'opera più approfondita e consistente sull'Ordine è quella di Don Alfonso Ceballos de Escalera y Gila, Marchese della Floresta, Cronista Re d'Armi di Castiglia e Leòn, edita nel 1996 in collaborazione con Fernando Fernandez-Miranda y Lozana, José Miguel de Mayoralgo y Lodo Conte di Acevedos, Faustino Menéndez Pidal de Navascués, il Barone Arturo Nesci di Santa Agata, il Barone Hervé Pinoteau, Carlos Robles do Campo, Jaime de Salazar y Acha, Raphaël de Smedt, e del Conte Thierry de Limburg Stirum, il quale ha messo a disposizione la sua imponente collezione di oltre 25000 fotografie di quadri, manufatti e decorazioni. Si tratta di un'opera mastodontica, del peso di ben 6 chili: 580 pagine che ripercorrono la storia dell'Ordine nelle sue due diramazioni, con approfonditi elenchi e biografie dei suoi membri, con gli statuti e le costituzioni ed un'ampia serie di documenti per lo più sconosciuti, come il carteggio fra l'ultimo Imperatore d'Austria ed il Re di Spagna circa un'eventuale protezione spagnola della branca austriaca dell'Ordine.
Anche la piccola Repubblica baltica di Estonia ha le sue onorificenze cavalleresche, di stile tradizionali e ricche di significati storici e patriottici. Questa pagina di approfondimento, in inglese o in francese, illustra gli ordini estoni:
Su questo sito vengono presentati gli Ordini Cavallereschi nazionali del Regno di Francia (Ordini di Stato, del Re e di Merito), gli ordini monastico militari di San Giovanni (Malta) e di San Lazzaro, e gli ordini privati, come quello del Toson d'Oro, creazione dei Duchi di Borgogna, o quello di San Giorgio di Borgogna (o di Miolans o di Franca Contea) includendo nello studio pure quegli ordini c.d. "mitologici" la cui fondazione non è provata con certezza.
E' consultabile su internet un completo Ruolo dei Cavalieri dell'Ordine Militare di San Luigi, basato sugli elenchi ufficiali pubblicati dal Rolland con le correzioni ed aggiunte risultanti dagli atti degli Archivi Nazionali di Parigi. Per gli Ordini che formano il patrimonio attuale della Repubblica Francese, si fa riferimento al sito ufficiale del Ministero della Difesa, ove sono disponibili informazioni relative a:
ed alle altre onorificenze attualmente concesse dalla Repubblica Francese.
Per quanto riguarda l'Ordine di Nostra Signora del Monte Carmelo e di San Lazzaro di Gerusalemme è da notare che è tuttora presente un'organizzazione che rivendica, come Ordine Militare et Hospitaliero di San Lazzaro di Gerusalemme (attualmente divisa in due "obbedienze" facenti capo a due distinti e rivali Gran Maestri), una diretta continuità con l'antico omonimo ordine monastico militare. Vari autori, però, hanno contestato tali rivendicazioni e la stessa Redazione della Rivista Araldica dovette a suo tempo intervenire per interrompere la prosecuzione di una polemica letteraria di vastissime proporzioni. Su internet si possono consultare gli scritti:
Gli ordini cavallereschi della Repubblica di Finlandia sono relativamente recenti, essendo stati istituiti nella prima metà del XX secolo, e riprendono una simbologia ed un'impostazione grafica già consolidate.
Questa pagina di approfondimento presenta gli ordini cavallereschi istituiti e concessi da Napoleone I, quale Imperatore dei francesi e Re d'Italia, e dai sovrani napoleonici che regnarono nelle Due Sicilie, in Spagna, Olanda e Westfalia.
Per ogni decorazione cavalleresca sono fornite varie illustrazioni dell'insegne, tratte dalla importante collezione del Museo Reale dell'Esercito di Bruxelles.
L'Ordine Islandese del Falcone è l'unica onorificenza equestre di questa piccola repubblica, e fu fondato il 3 luglio 1921 dal Re Cristiano X di Danimarca e Islanda, mentre gli attuali statuti sono stati promulgati l'11 luglio 1944 dopo la dichiarazione di indipendenza. L'Ordine è diviso in due sole classi, può essere concesso sia a cittadini islandesi che a stranieri su proposta di un comitato di cinque membri o per motu proprio del Capo dello Stato.
Questa pagina, a cura della Presidenza della Repubblica, illustra in lingua inglese le caratteristiche degli ordini cavallereschi e delle medaglie lituane.
I tre ordini cavallereschi furono tutti istituiti dalla Repubblica di Lituania prima della perdita dell'indipendenza, e sono stati ripristinati con un'apposita Legge sugli Ordini Cavallereschi, le Medaglie e le altre Onorificenze, promulgata il 12 settembre 1991.
L'Ordine di Sant'Olav è l'unica onorificenza cavalleresca appartenente al patrimonio della Real Casa di Norvegia. Fu fondato dal Re Oscar I di Svezia e Norvegia il 21 agosto 1847 e ripristinato dal Re Haakon VII di Norvegia il 9 giugno 1906, ed i suoi attuali statuti sono stati promulgati il 15 marzo 1928.
L'Ordine di Sant'Olav è diviso nei cinque gradi di Gran Croce, Commendatore con Placca, Commendatore, Cavaliere di I cl. e Cavaliere.
Questo bel sito monografico illustra la storia di questa importante distinzione equestre, fornendo una notevole quantità di immagini della sua croce e della placca che consente di apprezzare le variazioni stilistiche che l'ordine ha subito nella sua storia.
Questo sito ufficiale illustra la storia, le insegne e le fonti giuridiche degli ordini cavallereschi civili e militari attualmente facenti parte del patrimonio araldico del Regno dei Paesi Bassi.
E' il più completo elenco di links ai siti ufficiali del Sovrano Militare Ordine di Malta e degli altri quattro Ordini di San Giovanni di religione riformata: questi quattro Ordini, nati dalla tradizione ospitaliera e dal carisma giovannita, sono i soli a poter legittimamente portare il nome e le insegne dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme.
Assieme all'Ordine di Malta, il Venerabile Ordine di San Giovanni nel Regno Britannico, l'Ordine Evangelico di San Giovanni, e i due Ordini Giovanniti in Svezia e nei Paesi Bassi hanno formato la Alliance de Chevalerie des Hospitaliers de Saint Jean de Jérusalem, con fini umanitari e di lotta comune a quelle organizzazioni che usurpano il nome ed i simboli degli Ordini Giovanniti.
Infatti dagli inizi del XIX secolo sono apparse, un po' in tutto il mondo, associazioni a fini di lucro che utilizzando abusivamente il nome ed i simboli del vero Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, hanno carpito la buona fede di moltissime persone e sono state spesso coinvolte in scandali di grossa importanza (vendita di falsi passaporti diplomatici, raccolte fondi per opere umanitarie inesistenti ecc.) che hanno spesso leso la reputazione degli Ordini Giovanniti autentici.
Per finti ordini di San Giovanni si indicano tutti quegli enti che non sono in grado di dimostrare una sicura, legittima ed ininterrotta derivazione dall'Ospedale fondato in Terrasanta all'epoca delle crociate e che non godono di soggettività giuridica internazionale né sono stati riconosciuti da Sovrani effettivamente regnanti.
A fini di studio e per evitare confusioni è presente una lunga lista di siffatti finti ordini di Malta o di San Giovanni, con i nomi ed i titoli (spesso di fantasia) dei relativi "dignitari".
E' sicuramente il sito più completo sull'argomento, raccoglie tutte le decorazioni e gli ordini cavallereschi polacchi, divisi per epoche. Le illustrazioni non sono sempre le migliori disponibili in rete, ma la valutazione dell'opera è sicuramente positiva. Di seguito forniamo i links per gli Ordini Polacchi nella loro foggia attuale:
Un discorso a parte va fatto per l'Ordine di San Stanislao che sotto la dittatura bolscevica non fu più concesso dalla Repubblica Socialista ma dal Governo legittimista in esilio a Londra, le cui onorificenze erano considerate un importante attestato dell'impegno anticomunista. Oggi esiste ancora un'organizzazione che qualificandosi impropriamente come Governo Polacco in Esilio spaccia decorazioni ed altre onorificenze, unitamente ad un'organizzazione nobiliare polacca. Si vedano in proposito gli articoli:
I tre ordini militari di Nostro Signore Gesù Cristo, di Avis e di San Giacomo della Spada sono fra i più antichi al mondo, essendo stati fondati fra il XII ed il XIV secolo per riunire dei cavalieri preparati e fedeli da impiegare nella riconquista della penisola iberica invasa dai mori. A questi si aggiunge l'Ordine della Torre e della Spada, che non aveva natura di milizia religiosa come i precedenti e fu ristabilito nel XIX secolo come massima decorazione portoghese, ancora conferita.
Molto bella in particolare la pagina con le varie insegne degli ordini militari su menzionati. Infine bisogna ricordare l'esistenza dell'importantissimo Ordine di Nostra Signora di Vila Viçosa ancora oggi concesso come Ordine Dinastico da S.A.R. il Duca Dom Duarte di Braganza, Capo della Real Casa del Portogallo.
Questo bellissimo sito ci presenta con chiarezza i vari ordini cavallereschi che ha avuto l'Impero di Russia dalle origini fino alla rivoluzione bolscevica. Una breve presentazione ed alcuni schemi sulla gerarchia degli ordini precedono le schede individuali, tutte accompagnate da un'immagine delle relative insegne, immagini che ci piacerebbe fossero di dimensioni maggiori. Da non perdere, ugualmente, la pagina dello stesso autore dedicata alla Araldica dell'Impero Russo:un ottimo sito che merita di essere visitato.
Sito istituzionale che illustra gli ordini cavallereschi facenti parte del patrimonio araldico della della Real Casa di Svezia. Si noti che queste onorificenze sono concesse con notevole parsimonia: l'Ordine del Collare dei Serafini è conferito per altissimi meriti, l'Ordine della Stella Polare è limitato agli stranieri, mentre gli ultimi due ordini di Vasa e della Spada non sono più concessi da tempo.
Questo interessante sito tratta degli ordini cavallereschi di un regno lontano e poco conosciuto, quello di Tailandia, che fino alla metà del XIX secolo non ha avuto alcun tipo di onorificenza di tipo europeo. La svolta si ebbe sotto il regno di Re Mongkut Rama IV che nel 1861 -per ricambiare il Gran Cordone della Legion d'Onore concessogli da Napoleone III- istituì l'Ordine dell'Elefante Bianco di Siam. Gli ordini oggi esistenti nel patrimonio equestre tailandese sono undici, variamente divisi in classi, ed ordinati secono un rigoroso ordine di precedenze.
Sebbene il primo ordine turco, l'Ordine del Crescente, sia stato fondato nel 1799, l'istituzione di onorificenze di tipo moderno iniziò solo negli anni trenta del 1800, sebbene solo durante dal Guerra di Crimea il conferimento di queste distinzioni divenne prassi comune e fu esteso a persone di qualsiasi rango sociale.
Il sito ufficiale della Real Casa di Serbia e Yugoslavia illustra, con splendide immagini ed interessanti note storiche, i cinque ordini cavallereschi appartenenti al patrimonio araldico della Casa di Karageorgevich.
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